L’angolo della posta: problemi dopo il rinvaso della Phalaenopsis

Rispondiamo a Christian che ci chiede aiuto per la sua phalaenopsis, che dopo un rinvaso ha iniziato ad avere dei problemi.
L’orchidea sembrava in salute, ma una volta rinvasata in bark alcune foglie sono ingiallite e le altre sono diventate flosce, nonostante le bagnature e la posizione non siano cambiate e le temperature fossero attorno ai 28/30°C.
Ci chiede se sia colpa del substrato, se può trattarsi di erwinia, e come comportarsi.


Risposta

Grazie Christian per averci scritto!
Credo che il problema per la tua phalaenopsis sia derivato dal rinvaso e il contemporaneo aumento delle temperature.

Substrato

Immagino che prima del rinvaso in bark la phalaenopsis si trovasse in un substrato misto probabilmente con fibra di cocco, bark e la famosa “spugnetta”: questo tipo di substrato trattiene molta umidità, tanto che spesso si va incontro a marciumi radicali, e per questo si consiglia di rinvasare.

Un fatto da prendere in considerazione quando si rinvasa è che il bark nuovo trattiene molta poca umidità!
Quello che credo sia successo è che le bagnature non fossero più adeguate al nuovo substrato più asciutto e quindi è meglio aumentarne la frequenza.

Per mantenere più umidità all’interno del vaso si può aggiungere della perlite, che una volta bagnata trattiene l’acqua più a lungo della corteccia, specialmente quella nuova.

Quindi la mancanza di adeguate irrigazioni e l’aumento di temperatura può aver portato ad avere foglie non turgide. In questo caso si possono spruzzare le foglie per aiutare la pianta a reidratarsi. Quante volte si possono spruzzare? Consiglio almeno un paio di volte al giorno.

Erwinia

Per quanto riguarda la tua domanda se può trattarsi di erwinia (una malattia batterica), è difficile rispondere non avendo immagini della pianta.
Solitamente le malattie batteriche si riconoscono dall’aspetto delle lesioni che sono macchie scure, molli e spesso hanno un odore sgradevole.

In questo caso è meglio asportare la parte malata tagliando a circa 2 cm sotto la parte interessata e spolverizzare il taglio di cannella.
Purtroppo però le malattie batteriche si diffondono in maniera molto rapida e non c’è possibilità di salvare l’orchidea.
Per approfondire l’argomento abbiamo scritto questo articolo Phalaenopsis: cosa fare se le foglie marciscono.

Per approfondire gli argomenti di cui abbiamo parlato puoi seguire i seguenti link:
La nostra raccolta sul tema Phalaenopsis
Ti presento la phalaenopsis
Nuova orchidea: da dove comincio?

Spero di esserti stata utile


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3 commenti su “L’angolo della posta: problemi dopo il rinvaso della Phalaenopsis”

  1. Purtroppo ne sto perdendo due rinvasate in vasi lechuza , con regolatore di umidità, in argilla espansa, ora sono in sfagnoterapia, sono rimaste soloo due foglie. Grazie.

    1. Ciao Carla, grazie per il tuo commento.
      Sto coltivando con successo un ananas in quei vasi ma non ho mai provato la coltivazione delle orchidee. Credo non sia semplice coltivare le orchidee così perché i vasi non sono trasparenti e non permettono di vedere quanta umidità c’è e come si comportano le radici. Forse si sono marcite?
      Se ti va mandaci una e-mail con qualche foto delle orchidee e delle loro radici così potremmo darti consigli più precisi.

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