oncidium twinkle zoom

Oncidium twinkle “jasmin”: la prima orchidea

Oggi si parla di una piccola orchidea che dà sempre grandi soddisfazioni. Tranne quando ti dimentichi di darle da bere 🙄.

Ecco a voi l’Oncidium twinkle “jasmin”, quello dai fiori bianchi. In commercio ne troverete anche di colori diversi.

Oncidium twinkle prima fioritura
Prima fioritura casalinga

Oncidium: cos’è?

Il nome deriva dalla parola greca Onkos, gonfiore, ed è un insieme molto vasto di orchidee originarie dell’America centrale e meridionale. Il classico esempio di un genere talmente ampio che non è facile capire come coltivarle: questo dipenderà dalla specie che abbiamo.

Crescono a livello del mare fino a buone altitudini, ma di norma hanno bisogno di molta luce, tollerano abbastanza bene la mancanza d’acqua (non troppo a lungo!) e, più che fiori, lanciano delle piccole e deliziose cascate… “orchidea ballerina” la chiamano 😉.

L’Oncidium è ottimo da tenere in casa, visto che le temperature di coltivazione vanno dalla minima di 13° la notte alla massima di 28-30 ° il giorno.


Oncidium twinkle: cura e coltivazione

È stata la prima orchidea “seria” che ho preso, 16€ per un vasino da 10 cm. Come al solito l’ho messa subito in un vaso trasparente per vedere le radici, all’epoca ero ancora avara di innaffiature, e ho fatto più di un morto di sete.

Era incantevole: 4-5 steli super fioriti la facevano assomigliare a un mughetto… e che profumo!


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Substrato e crescita

Grossi problemi colturali non li ho mai avuti: l’ho rinvasata subito in bark medio-piccolo e messa davanti ad una finestra a sud e poi spostata a est per mancanza di spazio.

Ora ha 4 anni ed è sempre cresciuta molto, buttando fino anche a una decina di getti ogni anno in primavera/estate. Ad agosto/settembre produce regolarmente i piccoli steli dai nuovi getti e a novembre/dicembre è bella che fiorita e profumata.

⚠️ Potreste notare che alcuni boccioli ingialliscono e cadono, a me succede regolarmente, forse per la poca umidità in casa, ma non è mai stato un problema grosso.

L’estate scorsa, sempre per problemi di spazio, ho dovuto metterla fuori su uno scaffale orientato a nord. I 38° li abbiamo toccati più di una volta, e infatti gli pseudobulbi erano un po’ sofferenti. Ad agosto però ho contato la bellezza di 10 steli 😱Andati tutti a fiore!

Quest’anno però non mi è andata altrettanto bene… il troppo caldo l’ha quasi fatta schiattare. In futuro la terrò in casa, troppo rischioso.

oncidium twinkle piena fioritura
Ultima fioritura casalinga

Bere e mangiare

Io la annaffio circa una volta la settimana in autunno/inverno, anche 2 in primavera/estate. Vale sempre la regola di sentire quando il vaso è leggero. Oppure quando vedete che gli pseudobulbi cominciano a raggrinzirsi, fare pieghette e rughe. Succede perché si sgonfiano, d’altronde sono le riserve d’acqua della pianta.

In caso gli pseudobulbi siano sofferenti, lasciate pure il vaso in acqua per qualche ora, io addirittura a volte le lascio a bagno una notte, e ripeto la cosa anche 2-3 volte nel corso delle settimane, fino a quando non vedo lo pseudobulbo più turgido.

Concimazioni 2-3 volte al mese in stagione di crescita fino alla fioritura, poi sospendo fino alla primavera.

In verità è molto facile da coltivare, e anche da trovare. Più che “l’orchidea ballerina” per me è “la prima orchidea”, e dicembre non è dicembre senza il suo profumo soave in casa.

6 pensieri su “Oncidium twinkle “jasmin”: la prima orchidea”

    1. Tieni duro Lucia!! Magari prova a spostarla dal solito posto e lasciala là per un bel po’, vediamo se si adatta meglio.

        1. Ciao Lucia, probabilmente per troppa acqua. Taglia le radici marce e, se ce l’hai, dai una spolverata leggera con la cannella (è un antibatterico, cicatrizzante). Soffia via la polvere in eccesso. Lasciala asciugare qualche ora fuori dal vaso.
          Controlla il substrato: se è fradicio, vecchio, rovinato e pure un po’ puzzolente, cambialo! Vai dal fiorista, ne prendi uno per orchidee, selezioni i pezzetti di legno e butti via tutto quel terriccio che di solito c’è dentro. E poi la rinvasi.

          Eventualmente scrivici a info@orchigossip.it mandandoci una foto delle radici e ti daremo qualche dritta in più.

  1. Anche la mia da ottobre non fa fiori, e vedo che il vaso gli sta stretto, vorrei cambiare il caso ma non si come fare. Grazie.

    1. La metti in ammollo per qualche ora, così le radici si ammorbidiscono. Piano piano, sotto l’acqua corrente togli il substrato vecchio, occhio a non rompere le radici. Poi la lasci un po’ asciugare e la infili nel nuovo vaso. Cerca che gli pseudobulbi non siano interrati, tienili fuori dal substrato altrimenti è facile che ci vada l’acqua.

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