Tempo di orchidee spontanee! (parte II)

Maggio finalmente è arrivato, portando con sé le settimane più importanti per ammirare le nostre orchidee spontanee! Ecco qui una breve carrellata di cosa potreste vedere nelle vostre passeggiate di tarda primavera.

Cephalanthera longifolia

È una bella orchidea dai fiori bianchi e fitti, e disposti tutti su un unico getto. La trovate nelle faggete e nelle pinete di tutta Italia, preferibilmente a mezz’ombra. Il nome deriva dal greco, e indica il fiore simile a una testa. L’impollinazione avviene tramite un piccolo inganno: questa pianta non produce nettare, gli insetti vengono attirati dagli stami gialli che sembra carichi di polline…

Cephalanthera longifolia, photo Orchigossip

Dactylorhiza sambucina (gialla e rossa)

Il nome di questo genere, che deriva sempre dal greco, indica la forma delle radici, che sembrano delle dita. Invece il nome specifico richiama l’odore, che sarebbe simile a quello del sambuco. Ama i prati e i pascoli, e la cosa bella è che può avere fiori sia gialli che rossi (raramente i due colori si trovano addirittura mescolati nello stesso fiore).

Dactylorhiza sambucina gialla, photo Orchigossip
Dactylorhiza sambucina rossa, photo Orchigossip

Neotinea ustulata

Segni particolari: bellissima. La punta scura costituita dai boccioli la fa sembrare come un po’ bruciacchiata, da qui il nome (anche se in realtà, il colore è un fucsia intenso), mentre i fiori sbocciati sono bianco latte, con graziosissimi puntini rosa intenso. Anche questa orchidea predilige prati e pascoli, ed è diffusa in tutta Italia, tranne che sulle isole.

Neotinea ustulata, photo Orchigossip

Buona caccia! 🙂

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