La cocciniglia

La cocciniglia è uno schifoso insettino che si nutre di linfa e produce melata.
Detta così non sembra poi terribile considerando che l’insettucolo non arriva al mezzo centimetro e invece….

Invece questo essere si riproduce velocemente e mangia un sacco, portando così a un rapido deperimento della pianta.

In questa foto vediamo un’importante infestazione di cocciniglie e la tipica decolorazione prodotta dal prelievo di linfa.


Come riconoscerla

Ci sono principalmente due tipi di cocciniglia: cotonosa e a scudetto.
La dimensione varia da meno di 1 mm a 2-3 mm.

La cocciniglia cotonosa è questo esserino peloso in foto.

Possiamo vederla ferma sulla pianta ma in realtà è mobilissima, insomma corre. È di colore bianco e sembra essere pelosa o come dice il nome cotonosa.

Invece questa è la perfida cocciniglia a scudetto:


Il colore va dal biancastro al marrone con varie gradazioni ed è forse più difficile da vedere soprattutto se foglie e steli hanno un colore scuro.


Dove trovarla

È abbastanza difficile scovare queste creature sulle nostre orchidee sia per le dimensioni che per la loro preferenza a nascondersi nei posti più difficili da controllare.
Principalmente le ho trovate sulla pagina inferiore delle foglie e nelle ascelle, ma anche su stelo e radici.

Solitamente ci si accorge della loro presenza perchè si trovano delle macchie appiccicose sulle foglie, come queste:

Quindi se guardiamo sotto la foglia sopra a quella appiccicosa sicuramente troveremo della cocciniglia.


Lotta

La lotta biologica migliore è un esercito di coccinelle. Non le avete? Avete paura che il gatto ve le mangi?

Ecco altre soluzioni:

    1. Con un po’ di cotone imbevuto di alcol rimuovere le cocciniglie. Questa operazione va ripetuta ogni altro giorno, occorre molta pazienza e buona vista.
    2. Si consiglia di sciogliere un cucchiaio da tavola di sapone di marsiglia in un litro d’acqua e poi spruzzare direttamente sulla cocciniglia. Operazione che andrà ripetuta ogni pochi giorni per almeno 3-4 volte, insomma per circa un mese.
    3. Associare i due metodi precedenti.
    4. Si può usare olio bianco (o mix di olii minerali che si trovano in commercio) e spruzzarlo. Seguire le dosi e i tempi consigliati sulla confezione del prodotto.
    5. Un qualunque anticoccidico che trovate nel vostro negozio di fiducia.
    6. Ancora non vi siete liberati? L’ultimo rimedio è l’uso di un insetticida sistemico.
      Consiglio il principio attivo Imidacloprid (tanto per non fare pubblicità a qualche marca). Solitamente va usato una sola volta all’anno.

La cocciniglia più resistente ai trattamenti è la cocciniglia a scudetto, appunto per il suo scudetto che la protegge, quindi toglierne il più possibile manualmente sembra essere una delle cose più efficaci da fare.

Attenzione: per non uccidere insetti utili come le api e le coccinelle sconsiglio l’uso di insetticidi su piante in fiore.
Inoltre è meglio prediligere le ore serali sia per non creare danno a insetti utili sia per evitare che la calura e il prodotto usato cucinino a puntino le nostre piante.
Personalmente preferisco non usare questi rimedi quando tengo le orchidee all’esterno.


Prevenzione

Per evitare di dover correre ai ripari con trattamenti strong è meglio prevenire.
La cocciniglia non ama l’acqua quindi se spruzziamo ogni tanto le foglie delle nostre orchidee probabilmente eviteremo di avere gravi infestazioni. A questo possiamo abbinare due trattamenti all’anno con un anticoccidico preferibilmente a inizio primavera e fine estate.

Si ringrazia Wolfgang Prader per le foto.

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